Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) del Gruppo Cementir è definito come l’insieme di strumenti, strutture organizzative, procedure e regole aziendali finalizzato a garantire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell’impresa corretta e coerente con gli obiettivi prefissati in termini di:

  • compliance rispetto a leggi e regolamenti;
  • salvaguardia dei beni aziendali;
  • efficacia ed efficienza delle attività operative;
  • accuratezza e completezza del reporting.

Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi del Gruppo Cementir è integrato nell’assetto organizzativo, amministrativo contabile e di governance del Gruppo.

Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi coinvolge, a vari livelli, diversi attori aziendali che interagiscono tra loro.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione svolge il ruolo di indirizzo e valutazione del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi, avvalendosi anche dell’Audit Committee, che ricopre una funzione istruttoria con riferimento alle relative valutazioni e decisioni in merito.

Il Comitato Etico ha il compito di assicurare che le attività siano condotte secondo i principi di eticità dettati dal Codice Etico. Inoltre, monitora le segnalazioni di violazioni del Codice Etico ricevute, con riferimento alle quali riceve una periodica informativa da parte dell’Internal Audit e può disporre ulteriori analisi o specifiche verifiche, se necessario.

Il Management del Gruppo è il primo responsabile delle attività di controllo interno e gestione dei rischi e le funzioni di controllo di secondo livello supportano il Management nella definizione di adeguati sistemi di gestione dei rischi e relativi controlli secondo la propria competenza (ad es. EHS, Anticorruzione, Antitrust, Privacy, etc.).

L’Internal Audit infine, è incaricato di effettuare un’attività di assurance indipendente sul Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, verificando l’adeguatezza dello stesso rispetto alle dimensioni del Gruppo e all’operatività, assicurandosi che il Management abbia definito e implementato idonee azioni di mitigazione. Inoltre, gestisce le segnalazioni (whistleblowing) di violazioni del Codice Etico ricevute mediante i canali dedicati, ne effettua le opportune analisi e ne fornisce informativa al Comitato Etico.

Risk Management

L' Enterprise Risk Management (ERM) è la funzione del Gruppo che supporta il management nell'identificazione, valutazione e monitoraggio dei rischi, nonché nella definizione delle strategie di risposta più efficaci per la loro mitigazione.

L’ERM è stato predisposto sulla base dei principi previsti dall’Enterprise Risk Management – Integrated Framework, standard internazionale elaborato dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (COSO Report).

L’analisi e la gestione dei rischi in Cementir è un processo strutturato su base annuale che coinvolge sia l’intero perimetro aziendale che una pluralità di funzioni e strutture aziendali.

Il Risk Management è caratterizzato da un approccio strutturato, ispirato alle best practice internazionali e definito sulla base degli indirizzi del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi, che prevede una governance declinata su tre livelli di controllo:
 

 

Il Risk Management adotta un approccio “top-down” e "risk-based" che parte dalla definizione del Piano Industriale del Gruppo Cementir. Si assicura che i principali rischi siano identificati, valutati e monitorati tenendo conto di ciascuna business unit, al fine di creare un processo di gestione del rischio completamente integrato.

A livello operativo, i risk owners, attraverso il supporto della funzione di Risk Management, individuano i rischi di propria competenza e forniscono l'indicazione delle azioni necessari per mitigarli. I risultati di tale attività sono in seguito consolidati al fine di identificare i rischi a livello di Gruppo permettendone una gestione integrata.

Specifica informativa, con cadenza almeno annuale, è periodicamente fornita al Consiglio di Amministrazione al Sustainability Commitee e all’Audit Committee.

I rischi sono definiti all’interno di un catalogo “Risk Library” suddiviso in cinque macrocategorie:

 

 

Tale catalogo viene aggiornato periodicamente: l’ultimo aggiornamento ha previsto l’integrazione di specifici rischi su tematiche climate change.

A tale scopo, a partire dal 2021 il Gruppo Cementir ha avviato un progetto per recepire i dettami della TCFD (Task Force on Climate-Related Financial Disclosure) impegnandosi ad essere trasparente sui rischi ed opportunità legate al cambiamento climatico. L'identificazione, la valutazione e la gestione efficace dei rischi e delle opportunità legati al climate change sono pienamente integrate nel processo di gestione del rischio del Gruppo.

I rischi sono valutati con strumenti quantitativi e qualitativi considerando sia la probabilità di accadimento sia gli impatti che si verrebbero a determinare in un dato orizzonte temporale al verificarsi del rischio.

PRINCIPALI RISCHI A CUI IL GRUPPO È ESPOSTO

Di seguito sono descritte le principali tipologie di rischi e opportunità cui il Gruppo è esposto.

  • Volatilità prezzi materie prime
    Descrizione Impatto Azioni di mitigazione

    Il rischio è legato alla volatilità dei prezzi di mercato delle commodities (elettricità e combustibili) e dei costi di nolo, che possono influenzare i risultati del Gruppo.

    COMMODITIES - Elettricità e combustibili
    Il Gruppo è esposto fortemente al rischio di fluttuazione dei prezzi di tutte le materie prime che entrano nel ciclo produttivo, elettricità, carbone, petcoke (materiale che deriva dalla raffinazione del petrolio). Vi è inoltre un rischio collegato alla disponibilità dei combustibili conseguente a dinamiche macroeconomiche di mercato. L'andamento del mercato viene costantemente monitorato alla ricerca delle migliori condizioni di approvvigionamento (disponibilità e prezzo) per soddisfare i propri fabbisogni.

    COSTI DI NOLO
    I prezzi delle rotte commerciali si sono triplicati rispetto allo scorso anno ed i prezzi per le navi “container” hanno registrato aumenti similari. Vi sono pochi segnali di decremento nel breve termine; mentre è prevista una calmierizzazione dei noli nella seconda metà del 2022 alle condizioni attuali.

    Incremento costi

    • Utilizzo di strumenti finanziari per la copertura del rischio di prezzo;
    • Contratti di vendita basati su prezzi indicizzati;
    • Rinegoziazione di accordi di lungo termine con i fornitori;
    • Sostituzione di combustibili fossili con combustibili alternativi;
    • Valutazione dell'utilizzo del gas all’interno del processo produttivo;
    • Contratti di nolo (freights) su base COA “Contract of affreightment
  • Cyber security
    Descrizione Impatto Azioni di mitigazione

    Il crescente utilizzo dei sistemi informatici aumenta l'esposizione della Società a diverse tipologie di rischi. Il più significativo è il rischio di attacchi informatici che costituisce una minaccia costante per il Gruppo.

    • Perdite di dati
    • Impatti privacy
    • Interruzione dell'attività
    • Danni reputazionali
    • Potenziamento infrastrutture del network;
    • Rafforzamento dei sistemi di protezione;
    • Costante aggiornamento delle procedure interne;
    • Continua formazione a tutto il personale per il rafforzamento della cultura aziendale sulle tematiche in ambito cyber security.
  • Rischio geopolitico
    Descrizione Impatto    Azioni di mitigazione

    L'instabilità geopolitica in alcuni dei paesi in cui opera il Gruppo può influenzare l’andamento della domanda.

    Impatto sui risultati economici e sulla situazione finanziaria del Gruppo

    • Monitoraggio del contesto geopolitico in cui il Gruppo opera;
    • Richiesta di lettere di credito a tutela delle posizioni creditorie;
    • Monitoraggio del sistema valutario e della politica monetaria dei Paesi in cui il Gruppo opera.

     

  • Rischio andamento della pandemia Covid-19
    Descrizione Impatto Azioni di mitigazione

    Cementir è una realtà internazionale presente in diversi paesi, alcuni dei quali sono stati significativamente colpiti dall'epidemia di COVID-19. Sebbene vi sia un ampio consenso sul graduale miglioramento delle prospettive sanitarie globali nel breve e medio termine, questa ipotesi contiene elementi di incertezza principalmente legati alla disponibilità di vaccini su larga scala. Se tali rischi dovessero persistere, potrebbero comportare un'alterazione delle normali dinamiche di mercato.

    Impatto sull'operatività, sui risultati, sui flussi di cassa e sulla situazione finanziaria del Gruppo

    La Società ha tempestivamente adottato misure di controllo e prevenzione per tutti i dipendenti nel mondo, anche attraverso modalità di lavoro alternative (da remoto), sia negli uffici che nei siti operativi.
    Il Gruppo segue in stretta collaborazione con il management locale l’evoluzione dei piani sanitari al fine di poter intervenire tempestivamente con azioni coordinate anche “cross-countries.

  • Health and safety
    Descrizione Impatto Azioni di mitigazione

    Rischio di incidenti che possono causare conseguenze per la salute dei lavoratori e/o problemi nei processi produttivi.

    Impatti:

    • Economici
    • Organizzativi
    • Reputazionali
    • Rapporti con le comunità locali
    • Salute dei lavoratori
    • Miglioramento della cultura della sicurezza di Gruppo;
    • Monitoraggio sulle performance in materia di salute e sicurezza e sull'efficacia dei piani di miglioramento per tutti gli impianti;
    • Certificazione di tutti gli impianti di cemento secondo gli standard internazionali (ISO 450001) entro la fine del 2022.
    • KPIs sulla salute e sicurezza inseriti nel processo di incentivazione del management;
  • Compliance
    Descrizione Impatto Azioni di mitigazione

    Si tratta di rischi legati al rispetto delle normative applicabili (antitrust, anticorruzione, GDPR, D.lgs.231/2001).

    Potenziali violazioni di leggi e regolamenti

    In merito a tali rischi, la Direzione Legale assicura l’implementazione di programmi mirati con linee guida, procedure e formazione per garantire il rispetto delle normative citate. I Modelli di Organizzazione e controllo previsti dal D.Lgs. 231/2001 vengono periodicamente aggiornati.
    La funzione Internal Audit svolge specifici audit sulla compliance alle normative.

CAMBIAMENTI CLIMATICI

La capacità dell'industria del cemento di ridurre le sue emissioni di CO2 e di rispondere ai cambiamenti climatici sono diventate un punto focale per gli investitori. Nel 2021 il Gruppo Cementir ha avviato un progetto per recepire i dettami del TCFD (Task Force on Climate-Related Financial Disclosure) impegnandosi ad essere trasparente sui rischi ed opportunità legate al cambiamento climatico. L'identificazione, la valutazione e la gestione efficace dei rischi e delle opportunità legati al “Climate Change” sono pienamente integrate nel processo di gestione del rischio del Gruppo.

Come suggerito dal TCFD, il Gruppo monitora i rischi e le opportunità derivanti dall’evoluzione degli scenari di transizione e dall’evoluzione delle variabili fisiche.

Le variabili fisiche vengono suddivise tra rischi:

  • Acuti: legati al verificarsi di condizioni climatiche di estrema intensità quali cicloni, uragani o inondazioni. I fenomeni fisici acuti, nelle diverse casistiche, si caratterizzano per una notevole intensità e una frequenza di accadimento non alta nel breve periodo, ma che considerando gli scenari di lungo periodo, vede un netto trend di crescita;
  • Cronici: si riferiscono a cambiamenti graduali e a lungo termine nei modelli climatici (ad esempio, temperature elevate sostenute nel tempo) che possono causare l'innalzamento del livello del mare o ondate di calore croniche.

Per quanto concerne il processo di transizione energetica, verso una progressiva riduzione delle emissioni di carbonio, vi sono rischi ed opportunità legati al cambiamento del contesto normativo, tecnologico, del mercato e reputazionale.

Il Gruppo ha deciso di allinearsi al framework TCFD per rappresentare in maniera chiara le tipologie di rischio e di opportunità indicando la modalità di gestione di ciascuno di essi. Gli effetti sono stati valutati su tre orizzonti temporali: il breve periodo (1-3 anni), legato all’implementazione del Piano Industriale; il medio periodo fino al 2030 nel quale sarà possibile vedere gli effetti della transizione energetica; il lungo periodo fino al 2050 nel quale il Gruppo si impegna a raggiungere le emissioni nette zero (net-zero emission) su tutta la propria catena del valore.

  • Rischio fisico

     

    RISCHIO ACUTO
    Orizzonte
    temporale
    Descrizione Impatto Azioni di mitigazione SDG's
    Medio Periodo Incremento nella frequenza e intensità degli eventi meteorologici estremi quali inondazioni, tempeste di ghiaccio, uragani Gli eventi estremi possono causare impatti in termini di danni agli asset, interruzione dell'operatività del business, interruzione nella catena di approvvigionamento con impatti sul processo produttivo. Il Gruppo adotta una serie di pratiche di controllo come ad esempio il monitoraggio in tempo reale delle condizioni metereologiche di ciascuno impianto.
    Esegue una valutazione del rischio di eventi naturali estremi (ad es. rischio idrogeologico) delle specifiche aree morfologiche.
    Adotta processi di business continuity management che garantiscono un adeguato livello di manutenzione al fine di limitare e/o ridurre i danni agli asset aziendali.
    Richiede la certificazione dei sistemi di gestione ambientale secondo gli standard internazionali (ISO140001).
    SDG's

     

    RISCHIO CRONICO
    Orizzonte
    temporale
    Descrizione Impatto Azioni di mitigazione SDG's
    Medio Periodo Stress idrico a causa del surriscaldamento globale Il Gruppo opera in alcune aree definite ad alto stress idrico. Tale rischio può comportare un aumento dei costi per l’approvvigionamento ed operativi per il recupero delle risorse idriche adoperate nel processo produttivo. Nell’ambito degli impegni sul clima, il Gruppo ha definito la propria politica in materia di gestione della risorsa idrica. La massimizzazione del suo riutilizzo/riciclo, la minimizzazione dei prelievi e dei consumi e l’applicazione di pratiche operative efficienti costituiscono le aree di impegno, a partire da quelle zone geografiche con maggiore scarsità di acqua. Il Gruppo ha definito target di miglioramento nei consumi specifici di acqua per la produzione di cemento, che prevedono entro il 2030 una riduzione complessiva del 20% e, nelle aree a maggiore stress idrico, del 25%.
     
    SDG's
    SDG's 12
    SDG's 6
  • Rischio di transizione
    POLICY
    Orizzonte
    temporale
    Descrizione Impatto Azioni di mitigazione SDG's
    Breve Periodo RISCHIO
    Aumento del prezzo della CO2 ed adozione del regolamento ETS in Paesi extra UE
     
    Le modifiche normative in materia di transizione energetica possono impattare l’andamento del business sia in termini economici che operativi. Il Gruppo ha avviato una politica di decarbonizzazione ed una strategia di sostenibilità con la quale sono stati definiti i target in materia di riduzione di emissioni e sono stati stabiliti specifici piani d’azione a breve (1-3 anni), medio (fino al 2030) e lungo termine (fino al 2050). SDG's 12
    SDG's 13
    MARKET
    Orizzonte
    temporale
    Descrizione Impatto Azioni di mitigazione SDG's
    Breve Periodo RISCHIO
    disponibilità di materie prime
    La produzione di cemento e calcestruzzo richiede l’utilizzo di materie prime come l’argilla, la loppa d’altoforno e le fly ash (quest’ultime due sono sottoprodotti rispettivamente delle centrali elettriche alimentate a carbone e delle acciaierie le cui produzioni sono destinate a ridursi). Per mitigare questo rischio, il Gruppo ha definito accordi contrattuali a lungo termine con i fornitori per garantire adeguati approvvigionamenti.
     
    SDG's 12
    SGD's
    TECHNOLOGY
    Orizzonte
    temporale
    Descrizione Impatto Azioni di mitigazione SDG's
    Lungo Periodo RISCHIO/
    OPPORTUNITA’
    Progetto di cattura e stoccaggio di CO2
    Il Gruppo, attraverso la sua controllata Aalborg Portland, ha avviato i seguenti progetti:
    -“Progetto Greensand II”
    -“ConsenCUS”
    I progetti hanno come obiettivo la cattura, la liquefazione, il trasporto e lo stoccaggio di CO2 nel Mare del Nord.
    Il Gruppo partecipa a consorzi internazionali finanziati dal governo danese e dall’Unione Europea al fine di cogliere le opportunità collegate allo sviluppo di progetti di breackthrough technology. SDG's 17
    Breve Periodo OPPORTUNITA’
    Sviluppo di prodotti a basso impatto emissivo
    Il Gruppo Cementir ha sviluppato un nuovo tipo di cemento (FUTURECEM™) a basse emissioni di CO2. La produzione e distribuzione di un nuovo prodotto a basso contenuto emissivo, consentirà di mitigare i potenziali rischi e sfruttare le opportunità relative alla transizione energetica.
     
    SDG's 9
    SDG's 13
    REPUTATION
    Orizzonte
    temporale
    Descrizione Impatto Azioni di mitigazione SDG's
    Medio Periodo OPPORTUNITA’
    Incremento della fornitura di teleriscaldamento presso la città di Aalborg
     
    L’impianto di Aalborg recupera l’eccesso di calore derivante dalla produzione di cemento per fornire teleriscaldamento alla cittadinanza locale. Nel 2021, Aalborg Portland ha consegnato circa 1,7 milioni di GJ di energia al comune di Aalborg. Secondo il progetto di ingegneria sviluppato dal Gruppo, l'impianto di Aalborg potrebbe migliorare la fornitura di energia di un ulteriore milione di GJ. Il Gruppo massimizza le opportunità sfruttando il recupero di calore dai processi di combustione permettendo un risparmio di emissione di CO2 da parte della  comunità locale (quantità non emessa dalla centrale locale). SDG's
Ultimo aggiornamento: 10/03/2022 | 17:03