• A

    Acque reflue
    Acque di scarico derivanti da attività industriali o da scarichi domestici. Le acque reflue possono essere scaricate nell’ambiente esterno dopo un adeguato trattamento.

    Aggregati: Materiali minerali granulari particellari grezzi usati nelle costruzioni che possono essere naturali, artificiali o riciclati da materiali precedentemente usati nelle costruzioni. Essi sono utilizzati in edilizia principalmente come componenti di materiali compositi, come ad esempio i conglomerati cementizi, i conglomerati bituminosi e gli intonaci. La norma UNI 8520-1 definisce gli aggregati da utilizzare per il confezionamento del calcestruzzo in relazione alla loro granulometria in: filler, aggregati fini e aggregati grossi.

    Ambiente
    Insieme delle caratteristiche chimico-fisiche (fattori abiotici) e biologiche (fattori biotici) del contesto in cui un organismo si inserisce o un’impresa opera. Complessivamente l’ambiente comprende l’aria, l’acqua, il terreno, le risorse naturali, la flora, la fauna, gli esseri umani e le loro interrelazioni.

    Anidride carbonica (CO2)
    Acido ossido (anidride) formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. Gas incolore, inodore e insapore, più pesante dell'aria, che si forma in tutti i processi di combustione, respirazione, decomposizione del materiale organico, a causa della totale ossidazione del carbonio e della decarbonizzazione del calcare. È una sostanza essenziale nei processi vitali di piante e animali, ma è anche responsabile dell'aumento del riscaldamento globale. L’anidride carbonica, trasparente alla luce solare, assorbe le radiazioni infrarosse emesse dalla superficie terrestre, causando il cosiddetto "effetto serra". Il processo del cemento emette CO2 da due fonti: dalla calcinazione delle materie prime (principalmente calcare) e dalla combustione di carburante.

    Anidride solforosa (SO2)
    Gas presente nelle emissioni derivanti dall'uso di carburanti contenenti zolfo, solitamente derivati da petrolio o carbone. In alcuni casi, può provenire dalle materie prime impiegate.

    Argilla
    Roccia sedimentaria clastica costituita prevalentemente da minuscole particelle colloidali di silicati di alluminio idratati associati a detriti sabbiosi molto fini. Viene utilizzata nel processo del cemento per apportare alcuni dei componenti necessari come silice, allumina.

  • B

    BAT - Best Available Techniques
    Le migliori tecniche disponibili, ovvero le misure tecniche e / o organizzative considerate per le operazioni industriali. Per il cemento, sono definite nel documento BREF predisposto per il settore europeo del cemento dall'Istituto IPTS di Siviglia nel marzo 2000 e regolarmente aggiornato.

    Biodiversità
    Varietà delle formule viventi, specie ed organismi di un ambiente, risultato del processo evolutivo, garanzia di stabilità ed indice del valore ecologico di un ambiente.

    Biomasse
    Materiali non fossili di origine biologica - residui di origine agricola e forestale, prodotti secondari e scarti dell’industria agro-alimentare - che possono essere utilizzati per produrre energia e quindi ridurre la dipendenza dalle fonti di natura fossile come il petrolio. Le biomasse sono considerate neutrali in termini di emissioni di CO2 poiché il tempo di ciclo per assorbire la CO2 è relativamente breve (ad esempio un albero richiederebbe pochi anni per assorbire la quantità di CO2 che produrrebbe una volta bruciato).

  • C

    Calcare (CaCO)
    Roccia costituita da carbonato di calcio (CaCO). Si possono distinguere calcari di origine sedimentaria e metamorfica. Spesso i calcari possono contenere altri minerali come i calcari siliciferi e arenacei.

    Calcestruzzo
    Il più diffuso materiale da costruzione utilizzato sulla terra. Dalla miscelazione di aggregati, cemento acqua, additivi ed altre aggiunte nasce una pasta che risulta malleabile per un breve periodo e viene trasportata, generalmente in autobetoniera, fino al cantiere per realizzare qualsiasi tipo di struttura dopo essersi indurita. La combinazione quasi illimitata dei componenti permette di garantire un’infinità di prestazioni sia allo stato fresco che dopo l’indurimento. Oltre alla durabilità, il calcestruzzo è un materiale molto flessibile nel suo utilizzo e resistente gli acidi, ai solfati, al fuoco.

    Calcestruzzo riciclato
    E’ in grado di assorbire fino al 25% di CO2 all'interno della pasta di calcestruzzo grazie l’esposizione all'aria. Questo processo può essere accelerato utilizzando i gas di scarico di una fornace di cemento con un contenuto di CO2 più elevato ad aumentare così la CO2 catturata fino al 50%.

    Carbonatazione
    Processo naturale in base al quale un materiale o una specie vivente assorbe CO2 atmosferica durante il ciclo di vita, aumentandone la sostenibilità ambientale durante la vita utile del prodotto. Questo vale anche per il calcestruzzo. Dal punto di vista chimico, la carbonatazione è la reazione tra ossido di calcio (CaO), un prodotto alcalino di calcestruzzo indurito e <sub>2</sub>, che provoca la formazione di carbonato di calcio (CaCO3): CaO + CO2 = CaCO3 (calcare).

    Carbone
    Combustibile solido, ricco di carbonio, derivato dalla decomposizione in assenza di aria di sostanze organiche, per lo più vegetali. La decomposizione può essere spontanea (carbone naturale) o provocata mediante riscaldamento (carbone artificiale).

    Cava
    Una cava è un giacimento in fase di sfruttamento, cioè una porzione di territorio nel quale sono state individuate materie prime sfruttabili a fini industriali. La distinzione tra cava e miniera è determinata dalla categoria di materiale estratto: per le cave si parla di materiale di 2° cat. (es. calcare, argilla, ghiaia, sabbia). Il calcare, ad esempio, appartiene a questa categoria di materiali e viene pertanto estratto dalle cave. Tuttavia, nell'industria del cemento il termine di cava è ampiamente usato sia che si tratti di una miniera che di una cava.

    CDR (Combustibile Derivato da Rifiuti)
    Traduzione dell’acronimo inglese RDF (Refuse Derived Fuel), è un combustibile solido triturato secco ottenuto dal trattamento dei rifiuti solidi urbani, raccolto generalmente in blocchi cilindrici denominati ecoballe.

    Cembureau
    Associazione Europea del Cemento con sede a Bruxelles.

    Cemento
    Legante idraulico, ovvero un materiale che tiene insieme altri minerali, granuli o altre parti costituenti delle rocce che, se miscelato con acqua, reagisce dando origine ad una massa che si indurisce progressivamente. Diversi tipi di cemento possono essere prodotti a seconda delle caratteristiche e delle prestazioni desiderate utilizzando materie prime e finezze differenti. Il cemento è il principale componente del calcestruzzo ed è il materiale da costruzione più usato al mondo, tanto che se ne usano miliardi di tonnellate all’anno. Il cemento bianco di cui il Gruppo Cementir è leader nel mondo, è un prodotto con caratteristiche tecniche ben specifiche tra cui la bianchezza. Il processo di produzione è leggermente diverso dal cemento grigio in quanto richiede una rigorosa selezione delle materie prime ed alcune varianti nel processo come ad esempio un diverso raffreddamento. Quello del bianco è un mercato di nicchia in quanto la produzione mondiale non supera i 20 Mt all’anno.

    Certificazione ambientale
    Certificato rilasciato da revisori esterni che attesta il Sistema di Gestione Ambientale adottato all'interno di un impianto di produzione. La certificazione ambientale può fare riferimento a standard internazionali (come ISO 14001) o europei (come il regolamento EMAS).

    Clinker
    Materiale semilavorato granulato con comportamento idraulico derivante dalla cottura di marne calcaree ad alte temperature o da una miscela di calcare e argilla. Sembra un materiale granulato. Viene prodotto nel forno e quindi utilizzato come componente principale nel cemento con l'aggiunta di gesso o anidrite e altri materiali e successiva macinazione.

    Clinker ratio
    Misura del contenuto clinker nei diversi tipi di cemento.

    CO2 – Anidride carbonica
    Vedasi Anidride carbonica

    Combustibile fossile
    Prodotto delle trasformazioni subite da grandi foreste sepolte milioni di anni fa. Sono combustibili fossili il carbone, il petrolio, il gas naturale ed il Pet-coke, che è un derivato dal petrolio.

    Combustione
    Reazione chimica di un combustibile con un comburente, spesso con sviluppo di ossidi di carbonio, vapore acqueo ed energia termica. Nel processo di produzione del cemento la combustione avviene nel forno del clinker.

    CSS (Combustibile Solido Secondario)
    Traduzione dell’acronimo inglese SRF (Solid Recovered Fuel). Combustibile solido triturato secco ottenuto dal trattamento dei rifiuti solidi urbani conforme allo standard europeo ER15359. Questo carburante è ottenuto dalla componente secca (carta, plastica, fibre tessili, ecc.) dei rifiuti solidi urbani, dopo uno speciale trattamento di separazione dalle frazioni destinate ad altro tipo di recupero. I successivi cicli di lavorazione garantiscono un adeguato potere calorifico e riducono la presenza di materiale metallico, vetro, inerti, materiale putrescibile e sostanze pericolose ai fini della combustione. Per sua natura (alta temperatura, elevato tempo di ritenzione, assorbimento di ceneri nel cemento), il processo del cemento offre condizioni adeguate per tale uso di rifiuti preparati per sostituire i combustibili tradizionali come carbone, pet-coke, gas naturale. Questi carburanti alternativi possono contenere anche biomassa, offrendo l'opportunità di ridurre le emissioni di CO2. L'uso di questo tipo di combustibile in una cementeria è concesso dietro specifica autorizzazione e sotto severi controlli di qualità e ambientali.

  • D

    Diossine
    Sono una classe di composti organici aromatici clorurati. Le diossine sono composti poco volatili per via del loro elevato peso molecolare e sono solubili nei grassi. Per queste caratteristiche tendono ad accumularsi nei tessuti viventi. Le sperimentazioni di laboratorio su animali indicano che la diossina è uno dei composti di origine antropica più tossico. È uno dei composti che viene regolarmente controllato nelle ciminiere dell’impianto.

  • E

    Ecocompatibile
    Caratteristica derivante da processi atti a minimizzare l’impatto negativo del sistema industriale. Si riferisce anche alla responsabilità, nell’agire dell’uomo, nei confronti dell’ambiente e delle sue risorse. Per i prodotti può riferirsi all’Analisi del Ciclo di Vita, che tiene conto delle emissioni lungo l’intera vita del prodotto, dalla produzione all’utilizzo, allo smaltimento.

    Effetto Serra
    Fenomeno fisico che consiste nell’intrappolamento nell’atmosfera di parte dell’energia proveniente dalla superficie della Terra, che altrimenti si perderebbe nello spazio. Dipende dalla presenza in atmosfera di alcuni gas (i cosiddetti gas serra: anidride carbonica (CO2), protossido di azoto (N2O), metano (CH4), ozono (O3), idrocarburi perfluorati (PFC), fluoroidrocarburi idrogenosi (HFC), esafluoruro di zolfo (SF6) e consente di mantenere sulla Terra una temperatura idonea. Le attività antropiche possono portare ad un aumento della presenza di tali gas e, con essa, dell’effetto serra, dando luogo a medio termine a cambiamenti climatici.

    EMAS - Eco-Management and Audit Scheme
    Strumento volontario creato dalla Comunità Europea al quale possono aderire volontariamente le organizzazioni (aziende, enti pubblici, ecc.) per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali e fornire al pubblico e ad altri soggetti interessati informazioni sulla propria gestione ambientale. Scopo prioritario dell’EMAS è contribuire alla realizzazione di uno sviluppo economico sostenibile, ponendo in rilievo il ruolo e le responsabilità delle imprese. Per ottenere (e mantenere) il riconoscimento Emas (registrazione), le organizzazioni devono sottoporre il proprio sistema di gestione ambientale ad una valutazione di conformità da parte di un Verificatore Accreditato, e far validare dal medesimo verificatore la Dichiarazione Ambientale (ed i suoi aggiornamenti, solitamente annuali). 

    Emissione
    Scarico di qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell'ecosistema, che può produrre direttamente o indirettamente un impatto sull'ambiente. Nella produzione di cemento le emissioni sono regolate, segnalate e monitorate su base continua.
    Specificamente per le CO2
    Emissioni "Scope 1": sono tutte le emissioni dirette dalle fonti della società o quelle controllate dalla società. Per calcolare le emissioni dirette equivalenti di CO2 (scopo 1) sono stati utilizzati i fattori di emissione delle Linee guida IPCC del 2006 per gli inventari nazionali dei gas a effetto serra (Linee guida IPCC del 2006).
    Emissioni “Scope 2”: sono le emissioni indirette dell'azienda, ovvero quelle legate all'acquisto di energia da fonti controllate da un altro soggetto. Per calcolare le emissioni indirette equivalenti di CO2 (scopo 2) sono stati utilizzati i fattori di emissione forniti da Ecoinvent 3.3. Il database Ecoinvent 3.3 è un database che ha fattori di emissione collegati al mix di produzione di elettricità di diversi paesi del mondo.

    EPA
    Acronimo USA. Environmental Protection Agency.

    EPD
    Acronimo: Dichiarazione ambientale di prodotto. La Dichiarazione ambientale di prodotto è uno strumento di comunicazione creato per sviluppare prodotti ecosostenibili. Le EPD sono documenti o informazioni che non sono specifiche del prodotto (non contengono raccomandazioni sull'utilizzo o le prestazioni previste). I loro obiettivi sono: la diffusione di informazioni dettagliate e verificabili relative agli aspetti ambientali, l'incoraggiamento per la domanda e l'offerta di prodotti ecologicamente preferibili e la promozione del miglioramento ambientale.

    ETS
    Acronimo di Emissions Trading System. È uno strumento amministrativo impiegato dall’Unione Europea per limitare le emissioni di gas inquinanti attraverso la creazione di un mercato dei diritti di emissione per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione della CO2 stabiliti da protocollo di Kyoto e dal successivo accordo di Parigi. Consiste nella possibilità di acquistare permessi di emissione da un altro operatore, che è anche soggetto a restrizioni di riduzione delle emissioni, nell’ambito di una soglia massima di emissioni per Paese e per impianto. Il sistema di scambio delle emissioni più noto si basa sulle CO2 ma esistono altri sistemi di scambio delle emissioni per altri inquinanti come NOx, SO2.

  • F

    Forno rotativo (Rotary Kiln)
    Il forno rotante è costituito da un tubo in lamiera d'acciaio e rivestito con mattoni refrattari. Il tubo è inclinato leggermente (1–4 °) e ruota lentamente sul suo asse tra 30 e 250 giri all'ora. Il forno viene alimentato dall'estremità superiore con la Farina (Raw Mix) che la rotazione del forno fa gradualmente spostare verso il basso. All'altra estremità viene immesso il carburante, sotto forma di gas o combustibile solido polverizzato. Quando il materiale si muove sotto la fiamma, raggiunge la sua temperatura di picco, prima di scendere nel dispositivo di raffreddamento. L'aria viene aspirata prima attraverso il radiatore e poi attraverso il forno per la combustione del combustibile. 

    Frantumazione
    Processo industriale in cui viene ridotta la dimensione dell'oggetto della frantumazione, ad esempio quella estratta dalle cave. Le rocce vengono frantumate ad una dimensione compatibile con le successive fasi del processo (es. macinazione).

    FTE
    Acronimo. Full Time Equivalent. Indicatore che identifica i lavoratori in forza a tempo pieno ovvero coloro che svolgono una prestazione lavorativa per un totale di 40 ore settimanali (come da CCNL).

  • G

    g/t TCE
    Grammi per tonnellata di cemento equivalente.

    GRI
    Acronimo. Global Reporting Iniziative. La GRI è stata fondata nel 1997 come iniziativa congiunta tra l’organizzazione governativa statunitense CERES (Coalition for Environmental Responsible Economics - Coalizione per le Economie Ambientali Responsabili) ed il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, con l’obiettivo di migliorare la qualità, il rigore e l’utilità dei report di sostenibilità. Questa iniziativa, supportata dal mondo economico, gruppi non-profit, organizzazioni di investitori, sindacati ed altri soggetti, ha lo scopo di costruire un consenso su una serie di Linee Guida condivise a livelllo globale per il reporting ambientale.

    GRI Reporting Framework
    Il GRI Reporting Framework ha come fine quello di fornire uno schema generalmente riconosciuto per il reporting della performance economica, ambientale e sociale. Il Framework comprende le Linee guida per il reporting di sostenibilità, i Protocolli degli Indicatori, i Protocolli Tecnici e i Supplementi di settore.

  • I

    Indice di Frequenza
    Indicatore di Salute e Sicurezza sul lavoro, utilizzato per calcolare la frequenza degli incidenti con perdita di tempo, come rapporto tra numero di incidenti verificatisi in un anno diviso per le ore lavorate nello stesso anno. Il tasso viene moltiplicato per 200.000 (si utilizzano 1.000.000 come riferimento di settore), un fattore che consente la rappresentazione del numero di infortuni sul lavoro ogni 100 lavoratori a tempo pieno, lavoratori nell'arco di un anno (con il presupposto che un lavoratore a tempo pieno lavori circa 2.000 ore all'anno).

    Indice di Gravità o indice di Severità (LTISR)
    Indicatore di Salute e Sicurezza sul lavoro utilizzato per calcolare l'entità dell'infortunio (ovvero la gravità delle conseguenze degli infortuni sul lavoro). Questo è il numero di giorni di lavoro persi a causa di incidenti diviso per il numero di ore lavorate nello stesso anno. Il tasso viene moltiplicato per 200.000, un fattore che consente la presentazione della gravità del numero di infortuni sul lavoro ogni 100 lavoratori a tempo pieno, lavoratori nell'arco di un anno (con il presupposto che un lavoratore a tempo pieno lavori per circa 2.000 ore).

    Infortunio
    Evento fortuito che si verifica durante il lavoro e che ha provocato una lesione fisica o psichica temporanea e/o permanente o la morte del lavoratore. Sono esclusi gli infortuni in itinere.

    ISO 14001
    Standard internazionale a carattere volontario, che stabilisce i requisiti che un sistema efficiente di gestione ambientale deve soddisfare. ISO 14001 è uno standard certificabile, il che significa che la certificazione di conformità ai suoi requisiti può essere ottenuta da un organismo di certificazione accreditato che opera secondo determinate regole. La certificazione ISO 14001 non è obbligatoria, ma è il risultato di una scelta volontaria da parte di un'azienda / organizzazione che decide di stabilire / attuare / mantenere / migliorare il proprio sistema di gestione ambientale. L'adozione dello standard ISO 14001 consente a un'organizzazione di identificare e monitorare l'impatto delle proprie attività sull'ambiente e migliorare le proprie prestazioni ambientali implementando un approccio sistematico che prevede la definizione e il raggiungimento di specifici obiettivi ambientali.

    ISO 9001
    Standard internazionale a carattere volontario pubblicato nel 1987 dall’International Organization for Standardization, riguardante i requisiti di Sistema di Gestione della Qualità per organizzazioni di qualunque settore e grandezza. L’attuale revisione, successiva alla prima datata 1994, è anche nota come Vision 2000.

    ISO 50001
    Standard internazionale volontario che specifica i requisiti per la creazione, l'implementazione, il mantenimento e il miglioramento di un sistema di gestione dell'energia. Lo scopo di questo sistema è quello di consentire a un'organizzazione di utilizzare un approccio sistematico per migliorare continuamente le sue prestazioni energetiche, compresa l'efficienza energetica, nonché il consumo e l'uso di energia.

  • J

    Joule
    Unità di misura dell'energia (un joule è il lavoro richiesto per esercitare una forza di un newton per una distanza di un metro). Un gigajoule (Gj) è uguale a 1 * 109 joule, mentre un terajoule (TJ) è uguale a 1 * 1012 joule. L'energia termica può anche essere espressa in kCal (1kcal = 4.18J).

  • L

    Leganti Idraulici
    Materiali inorganici che impastati con acqua induriscono progressivamente formando in tal modo corpi solidi capaci di esprimere resistenze tipiche delle rocce più robuste. Il cemento e la calce sono leganti idraulici.

    Loppe
    Scorie granulate da lavorazione dell’acciaio (scorie granulate d’altoforno), composte da silicati complessi di alluminio, calcio e magnesio e, in piccola quantità, da ossidi di manganese, ossidi di ferro e solfuro di calcio. In virtù delle proprietà idrauliche da esse possedute sono utilizzate come additivo al clinker nella produzione di cemento.

  • M

    Macinazione
    Processo industriale finalizzato alla frantumazione di un materiale solido, di qualsiasi natura, riducendolo allo stato di polvere, granuli o pasta semifluida nell'ordine dei micron. Nel processo del cemento si svolge in diverse fasi del processo: macinazione di materie prime per produrre farina cruda per alimentare il forno, macinazione di clinker e altre materie prime per produzione di cemento, macinazione del combustibile per l'iniezione nel forno. Esistono diverse tecnologie di rettifica, le principali sono: laminatoio verticale, pressa a rullo, mulino a sfere.

    Marna da cemento
    Roccia sedimentaria grigio-giallastra a grana fine formata da calcare e argilla. La marna è un materiale naturale che è quasi prontamente utilizzabile per produrre cemento o calce senza bisogno di correttivi.

    Materie prime alternative
    Sottoprodotti o rifiuti selezionati che possono essere riutilizzati al posto delle materie prime nei processi di produzione. Esse possono consistere o in materie prime con un'adeguata formulazione chimica ovvero in combustibili che sfruttano il processo del cemento (alta temperatura, elevato tempo di ritenzione, assorbimento delle ceneri nel cemento).

    mg / Nm3
    Unità di misura della concentrazione utilizzata per i macro inquinanti atmosferici; indica i milligrammi di sostanze presenti in un metro cubo di gas in condizioni normalizzate (0° C di temperatura e 1,013 bar di pressione). 

    MIC (Mineral Components)
    Acronimo. Componenti minerali con caratteristiche adeguate (CaO, SiO2, Al2O3, Fe2O4) che, in relazione al processo di produzione del cemento, possono essere utilizzati in sostituzione parziale del clinker contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2 nell'atmosfera. Il componente minerale può provenire da risorse naturali (ad es. Pozzolane, argilla ...) o essere un sottoprodotto di altre industrie (ad es. Scorie dell'industria siderurgica, ceneri volanti delle centrali elettriche).

    Miglioramento Continuo
    Sistema di gestione basato sull'idea di cercare sistematicamente di migliorare il modo di lavorare per raggiungere prestazioni ottimali. Può essere supportato da metodi statistici per ottimizzare l'efficienza e ridurre al minimo gli sprechi in qualsiasi processo in modo da migliorare le prestazioni e renderlo più progressivo e continuo.

    Miniera
    La distinzione con la cava avviene sulla base del tipo di materiale estratto. Per le miniere si parla di materiale di 1° cat. (es. marna da cemento). Nell’industria del cemento si tende ad indicare con il termine cava anche la miniera.

    Monitoraggio
    Insieme di attività volte a quantificare i parametri che indicano lo stato di un processo industriale. Può essere riferito all'ambiente (aria, corpi idrici, sottosuolo), alla qualità (prestazione del cemento) o al processo.

  • O

    OHSAS 18001
    Acronimo. Standard internazionale che stabilisce i requisiti per lo sviluppo di un sistema per la gestione e la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori (OHSAS sta per serie di valutazione della salute e della sicurezza sul lavoro). La certificazione OHSAS verifica l'applicazione volontaria all'interno di un'organizzazione di un sistema che garantisce un controllo sufficiente della salute e sicurezza sul lavoro, nonché il rispetto delle normative obbligatorie.

    ONG
    Acronimo. Organizzazione Non Governativa.

    OSHA (Occupational Safety and Health Administration)
    Agenzia del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti che ha introdotto degli standard in tema di sicurezza sul lavoro.

    Ossidi di azoto (NOx)
    Gas prodotti, tra l'altro, a causa dell'ossidazione dell'azoto atmosferico o dell'azoto contenuto nei combustibili fossili. Gli ossidi di azoto possono agire sinergicamente sulle vie aeree con altri gas e partecipare come "precursori" alla formazione di ossidanti fotochimici (ozono, perossidi organici). Sono, dopo l'anidride solforosa, gli inquinanti atmosferici più diffusi e aggressivi e con questo danno origine alle cosiddette "piogge acide". Gli NOx si verificano durante la combustione. Il forno per cemento di solito stabilisce misure per controllare l'emissione di NOx attraverso misure primarie o abbattimento (come SNCR).

    Ozono (O3)
    Gas instabile la cui molecola è costituita da tre atomi di ossigeno. Ha forte potere ossidante. Svolge un ruolo importante nel bilancio radiante dell’atmosfera.

  • P

    PET COKE
    Prodotto carbonioso ottenuto da oli minerali per scissione termica. Come tale, è un sottoprodotto dell'industria petrolifera. È considerato un combustibile fossile tradizionale ed è ampiamente utilizzato nell'industria del cemento.

    Pioggia acida
    La pioggia acida è un fenomeno per cui il livello di acidità della pioggia aumenta a causa di lcuni gas inquinanti emessi nell'atmosfera. È particolarmente pericoloso per l'ecosistema di laghi, corsi d'acqua e foreste e per le piante e gli animali.

    Polveri
    Polvere è un nome generico attribuito alla materia suddivisa in piccolissime particelle di diametro compreso indicativamente fra 0,25 e 500 µm. Le polveri sospese in aria (pulviscolo atmosferico) hanno effetti rilevanti sul clima, sull'andamento della radioattività e sulla salute umana.

    Pozzolana
    Materiali naturali costituiti da depositi vulcanici o sedimentari che, grazie ad una composizione mineralogica ricca di SiO2, Al2O3, Fe2O3 ed altri ossidi, detengono proprietà idrauliche.

    Predosati
    Prodotti cementizi, soprattutto malte, costituiti da miscele di cemento ed aggregati dosati e confezionati nelle proporzioni idonee ad essere destinati ad usi specifici quali rifiniture interne o esterne a completamento di opere di natura più strutturale. Tale prodotto richiede quindi solo l'aggiunta di acqua nella giusta quantità per essere pronto per l'uso.

    Protocollo di Kyoto
    Accordo volontario che scaturisce dalla Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (1997) in virtù del quale i Paesi industrializzati si impegnano nel periodo 2008-2012 a ridurre le proprie emissioni di gas serra di una misura percentuale rispetto ai livelli del 1990.

  • R

    RDF (Refuse-Derived Fuel)
    Traduzione dell'acronimo inglese RDF (Refuse Derived Fuel) un combustibile solido triturato secco ottenuto dalla lavorazione di rifiuti solidi urbani, generalmente raccolto in blocchi cilindrici noti come eco-balle.

    Re-carbonatazione
    Si verifica naturalmente in tutte le strutture in calcestruzzo, per cui la CO2 viene assorbita e permanentemente catturata nel calcestruzzo e legata in modo permanente sia durante la vita lavorativa di una struttura sia più rapidamente dopo la demolizione a causa della maggiore superficie esposta all'aria. La re-carbonatazione in genere consente una riduzione fino al 4% della massa di CO2 ma aumenta fino al 25% durante la demolizione e lo stoccaggio prima del riutilizzo.

    Risparmio energetico
    Effetto delle misure adottate dai produttori di energia e dagli utenti per limitare il consumo di energia migliorando l'efficienza energetica (ottenendo lo stesso prodotto con meno energia) e utilizzando la fonte di energia più appropriata per l'uso finale richiesto. Ciò può avvenire in due modi: uno è quello di ridurre il consumo energetico effettivo per un determinato processo, l’altro è trovare un modo per riutilizzare il calore di scarto prodotto (ad es. per asciugare altre materie prime, produrre elettricità, fornire calore alla comunità).

  • S

    Sistema di Gestione Ambientale
    Parte del sistema generale di gestione aziendale sviluppato nel rispetto delle normative ambientali, di qualità e di sicurezza. Include la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le pratiche, le procedure, i processi, le risorse per sviluppare, implementare, raggiungere, rivedere e mantenere questa politica aziendale. I sistemi di gestione possono essere certificati secondo alcuni standard specifici (ad es. ISO 14001 per l'ambiente, ISO 9001 per la qualità, ISO 18001 per la sicurezza e molti altri).

    Sostituzione Calorica
    L’utilizzo di combustibili alternativi (CDR, olii esausti, farine animali) al posto di combustibili tradizionali, con risparmio di risorse energetiche da fonti non rinnovabili e riduzione dell’inquinamento.

    SRF (Solid Recovered Fuel)
    Traduzione dell'acronimo inglese. Vedasi CSS (Combustibile Solido Secondario).

    Stakeholders
    Termine anglosassone che definisce i “portatori di interesse” che a vario titolo interagiscono con l’attività dell’impresa, partecipando ai risultati, influenzandone le prestazioni, valutandone l’impatto economico, sociale ed ambientale. Essi possono essere clienti, fornitori, azionisti, la comunità in cui opera l’impianto, le autorità etc.

  • T

    TCE (Tonnellata di Cemento Equivalente)
    Indicatore correlato alla produzione dell'impianto di clinker, calcolata in base al clinker prodotto e al rapporto medio clinker / cemento per l'anno.

Ultimo aggiornamento: 12/03/2020 | 16:03