Sostenibilità

Cementir sostiene il percorso verso un settore del cemento a zero emissioni nette

Di fronte alla sfida di garantire la fornitura di materiali da costruzione essenziali accelerando al contempo la riduzione delle emissioni, l'industria del cemento sta attraversando una profonda trasformazione. Cementir risponde con una strategia chiara e ambiziosa incentrata sulla riduzione delle emissioni di carbonio, sull'adozione di tecnologie a basse emissioni e sulla creazione di valore sostenibile. Al centro di questa ambizione vi è il progetto ACCSION di cattura e stoccaggio di CO2, che rafforza il ruolo di primo piano del gruppo nella decarbonizzazione della produzione di cemento.

di Michele di Marino and Stefano Zampaletta, Cementir Holding NV, The Netherlands

La strategia di sostenibilità di Cementir è in linea con gli obiettivi climatici globali. Entro il 2030 il gruppo punta a ridurre le proprie emissioni di Scope 1 (CO₂) del 42% a 418 kg CO₂/t per il cemento grigio e del 20% a 730 kg CO₂/t per il cemento bianco, rispetto ai livelli del 2020. L'ambizione a lungo termine di Cementir è raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050, un obiettivo sostenuto da azioni concrete e progressi misurabili.

Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, Cementir si concentra su tre pilastri strategici: innovazione, efficienza operativa e collaborazione con gli stakeholder. Questo approccio globale garantisce che il gruppo affronti le sfide multidimensionali della sostenibilità, fornendo al contempo valore ai propri clienti e alle comunità.

Ridefinire lo standard del settore

L'industria del cemento è ampiamente riconosciuta come un settore in cui è difficile ridurre le emissioni a causa delle emissioni intrinseche di CO₂ generate durante la produzione. La fonte primaria di queste emissioni è il trattamento termico e la lavorazione del calcare, materia prima indispensabile, che non può essere mitigata attraverso la sostituzione dei combustibili o altri mezzi convenzionali.

La tecnologia di cattura e stoccaggio della CO2 (CCS) è essenziale per affrontare queste emissioni di processo, e al centro degli sforzi di decarbonizzazione di Cementir c'è ACCSION (Aalborg CCS using Infrastructure Onshore in North Jutland). Questo progetto di decarbonizzazione all'avanguardia è guidato dalla sua controllata Aalborg Portland e lanciato in collaborazione con Air Liquide, leader mondiale nei gas, nelle tecnologie e nei servizi per i settori industriale e sanitario.

Selezionato per un finanziamento sostanziale di 220 milioni di euro (254,5 milioni di dollari) nell'ambito del Fondo per l'innovazione dell'UE, l'obiettivo di ACCSION è quello di creare la prima catena del valore completa di cattura, trasporto e stoccaggio del carbonio onshore dell'UE, rappresentando un passo monumentale nel percorso dell'UE verso il raggiungimento dei suoi obiettivi climatici.

Nello specifico, il progetto prevede l'impiego di tecnologie all'avanguardia per catturare 1,4 milioni di tonnellate all'anno di CO₂ presso la ceemnteria di Aalborg Portland in Danimarca, fornendo al contempo il calore recuperato dal processo di cattura della CO₂ alle famiglie locali, con un risparmio complessivo di 1,5 milioni di tonnellate all'anno di emissioni di CO₂.

In combinazione con la sua transizione in corso verso combustibili più ecologici e il continuo sviluppo di prodotti di cemento a basse emissioni di carbonio, ACCSION consentirà ad Aalborg Portland di diventare il primo cementificio a zero emissioni nette dell’UE che produce sia cemento grigio che bianco, quando l’impianto di cattura della CO₂ diventerà operativo entro la fine del 2029. Inoltre, ACCSION è stato riconosciuto come il primo progetto strategico a zero emissioni nette della Danimarca ai sensi del Net Zero Industry Act. Ciò garantisce ad ACCSION un trattamento prioritario in tutti i processi amministrativi e di autorizzazione, assicurando un'esecuzione rapida e snella del progetto.

"Il progetto ACCSION non è solo un passo da gigante per Cementir e Aalborg Portland, ma rappresenta una pietra miliare di trasformazione per l'intero settore del cemento e delle costruzioni. Dimostrando la fattibilità tecnica ed economica della CCS su larga scala, ACCSION aprirà la strada a un futuro a zero emissioni nette, rendendo la tecnologia e le infrastrutture CCS scalabili e accessibili in Danimarca e in tutta l’UE”, ha dichiarato Søren Holm Christensen, responsabile della regione nordica e baltica di Aalborg Portland.

Air Liquide fornirà e gestirà il sistema di cattura della CO₂ presso lo stabilimento cementiero di Aalborg Portland. Il cuore di ACCSION è la tecnologia Cryocap™, di proprietà di Air Liquide, una soluzione collaudata e matura che cattura, purifica e liquefa le emissioni di CO₂. Questo approccio innovativo consente la cattura efficiente della CO₂ proveniente sia dalle linee di produzione del cemento grigio che da quelle del cemento bianco in un unico impianto, generando economie di scala e rendendo possibile un modello di cattura a grappolo.

Oltre alla cattura delle emissioni, il progetto sfrutta l'integrazione termica intelligente per recuperare 80 MW di calore in eccesso dal processo, che fornirà teleriscaldamento sostenibile a circa 19.100 famiglie locali all'anno. L'impianto CCS funzionerà interamente con elettricità rinnovabile, mentre i forni di Aalborg Portland funzioneranno utilizzando biogas con certificazioni verificate per ridurre ulteriormente le emissioni.

«ACCSION mette in luce la nostra leadership nell’innovazione sostenibile e il nostro impegno incondizionato per un futuro più verde attraverso collaborazioni con istituzioni accademiche, fornitori di tecnologia e agenzie governative. Il potenziale del progetto di evitare l’emissione di 1,5 milioni di tonnellate di CO₂ all’anno non può essere sottovalutato e sottolinea la sua importanza come punto di svolta per l’industria del cemento e non solo», ha affermato Holm Christensen.

Con l’inizio della fase di costruzione previsto per il 2026, l’impianto occuperà un’area dedicata di 50.000 m². Entro la fine del 2029, questo sistema all’avanguardia per la cattura della CO₂ dovrebbe essere pienamente operativo, consolidando la posizione di Cementir in prima linea nell’azione per il clima e offrendo una soluzione scalabile a una delle sfide più urgenti a livello mondiale.

Cemento bianco a emissioni “near-zero”: un nuovo punto di riferimento

Il cemento bianco è ampiamente riconosciuto come un segmento di prodotto difficile da decarbonizzare a causa dei suoi rigorosi requisiti in termini di purezza delle materie prime, stabilità del colore e prestazioni meccaniche, che limitano in modo significativo l’utilizzo delle tradizionali leve di decarbonizzazione applicate al cemento grigio. Pertanto, i progressi in questa nicchia rappresentano un segnale particolarmente forte di ciò che è tecnicamente fattibile nell’intero portafoglio di cementi. Cementir, in qualità di leader nel cemento bianco, ha raccolto questa sfida con lo sviluppo dei cementi a basse emissioni di carbonio D-Carb per il portafoglio Aalborg White®.

«La gamma D-Carb®, lanciata nel 2024 in Europa e successivamente introdotta nel 2025 in Medio Oriente/Africa (MEA) e nell’Asia-Pacifico, ha dimostrato che è già possibile ottenere riduzioni sostanziali delle emissioni di CO₂ attraverso l’efficienza dei materiali, la sostituzione del clinker e l’uso ottimizzato del calcare, pur mantenendo la piena conformità alle normative e soddisfacendo le esigenze di applicazioni architettoniche e infrastrutturali di alto valore. La disponibilità di prestazioni verificate relative al ciclo di vita allinea ulteriormente questo approccio alla prospettiva delle emissioni per l'intero ciclo di vita promossa nella politica dell'UE e nella Roadmap settoriale per il Net Zero, rafforzando la trasparenza e la comparabilità tra i prodotti da costruzione”, ha affermato Stefano Zampaletta, Group product and solution manager di Cementir Holding.

Sfruttando la cattura della CO₂ con ACCSION e facendo leva sulla gamma D-Carb, Cementir stabilirà un benchmark unico nel suo genere fornendo un cemento bianco a emissioni "near-zero" secondo le classificazioni GCCA Low Carbon. In base a questo sistema, il cemento a emissioni "near-zero" rientra nella classe AA, con emissioni comprese tra 0 e 100 kg di CO₂ per tonnellata di cemento. Sviluppate dalla GCCA, questi rating forniscono un sistema di classificazione globale e standardizzato per valutare e categorizzare il cemento e calcestruzzo in base alla loro impronta di carbonio, con l’obiettivo di promuovere la trasparenza e sostenere pratiche di approvvigionamento sostenibili nel settore delle costruzioni.

Questo traguardo dimostra come l’innovazione nei segmenti di nicchia del settore del cemento possa dare un contributo concreto agli obiettivi di neutralità climatica dell’UE e sostenere la più ampia decarbonizzazione della catena del valore dell’edilizia.

«Allo stesso tempo, va sottolineato che l’innovazione dal lato dell’offerta da sola non è sufficiente per ottenere risultati su larga scala. L’emergere di soluzioni cementizie a emissioni "near-zero" deve essere accompagnato da efficaci strumenti sul lato della domanda, quali la differenziazione dei prodotti in base alle emissioni di carbonio, un’etichettatura armonizzata a basse emissioni di carbonio e appalti pubblici verdi. Questi meccanismi sono essenziali per creare mercati trainanti, premiare i pionieri, ridurre i rischi degli investimenti industriali e accelerare l’adozione da parte del mercato di materiali da costruzione a emissioni quasi zero, trasformando la leadership tecnologica in una diffusione capillare”, ha affermato Michele Di Marino, responsabile vendite, marketing e sviluppo commerciale di Cementir Holding.

Tappe fondamentali e risultati raggiunti

Nel quadro della direttiva sulla rendicontazione aziendale in materia di sostenibilità, il riconoscimento e la certificazione da parte di soggetti terzi sono essenziali per garantire la credibilità e l’affidabilità degli obiettivi e delle prestazioni di sostenibilità. Pertanto, il percorso di Cementir verso la sostenibilità è caratterizzato da diversi risultati degni di nota:

  • Obiettivi di riduzione delle emissioni della CO₂ – Nel febbraio 2024, la Science Based Targets Initiative ha convalidato che gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO₂ a breve termine (2030) e a lungo termine (2050) definiti dal gruppo sono in linea con lo scenario 1,5 °C.
  • Rating di leadership globale nella sostenibilità – Le prestazioni di Cementir in materia di sostenibilità sono state riconosciute dai principali rating ESG, riaffermando la sua posizione di leader del settore.

Nel dicembre 2025 il gruppo ha confermato per il secondo anno consecutivo la sua posizione nella prestigiosa “A List for Climate Change” del CDP, a riconoscimento delle solide strategie e azioni dell’azienda volte a mitigare il cambiamento climatico e a garantire la trasparenza aziendale.

Nell’aprile 2025 Cementir è stata inclusa per il secondo anno consecutivo nella classifica “Europe’s Climate Leaders” 2025. Questa indagine annuale del Financial Times elenca le 600 aziende europee che hanno compiuto i maggiori progressi nella riduzione dell’intensità delle emissioni della CO2 in un periodo di cinque anni.

Nel giugno 2025 il gruppo è stato inserito nella classifica “World’s Most Sustainable Companies” 2025 stilata dalla rivista TIME. Questa classifica elenca le prime 500 aziende mondiali che coniugano ottimi risultati finanziari con un forte impegno a favore della sostenibilità, affrontando le sfide ambientali e sociali.

Una strada chiara da seguire

Mentre Cementir guarda al futuro, la strategia di sostenibilità del gruppo continua a evolversi. Le aree di interesse principali comprendono il maggiore utilizzo di combustibili e materie prime alternativi, la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e dalle risorse di nuova estrazione, soluzioni digitali per ottimizzare i processi produttivi e ridurre il consumo energetico, ulteriori progressi nella tecnologia CCS, una maggiore diffusione dei prodotti a basse emissioni di carbonio e un aumento degli investimenti nelle energie rinnovabili.

L'impegno del gruppo nei confronti dell'innovazione e della collaborazione rimane fermamente saldo, garantendo che esso rimanga in prima linea negli sforzi di decarbonizzazione del settore.

“Il nostro approccio olistico alla sostenibilità sottolinea il nostro impegno a plasmare un futuro sostenibile per l’industria del cemento. Attraverso iniziative rivoluzionarie come ACCSION e prodotti innovativi come Futurecem® e D-Carb, Cementir mira a superare i limiti di ciò che è ritenuto possibile nella ricerca della decarbonizzazione”, ha concluso Di Marino.